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2/4 Lavori pubblici ed urbanisti. Giovanni De luca: “fondamentale sboccare PUG”

Sblocco dell’edilizia

Un punto fondamentale del nostro programma riguarda prima di tutto la sicurezza sul lavoro e lo sblocco dell’edilizia. Il Bilancio Comunale è formato da capitoli di ENTRATA ed USCITA. Inutile scrivere che i capitoli di entrata sono sempre di MINORI ed i capitoli di uscita sempre MAGGIORI. Le entrate sono costituite da trasferimenti dello Stato, (sempre minori) e dai tributi (con tassazioni già al massimo). Le uscite inelencabili. Come reperire nuove entrate?

Sicuramente dalla Legge detta “Bucalossi“, qualificando i servizi al cittadino, rendendo più confortevole il manto stradale, ridando dignità al decoro urbano.

 Sblocco dell’EDILIZIA PRIVATA vuol dire anche, opportunità di abitare in spazi nuovi e confortevoli, prevedendo un abbassamento delle tasse in cinque anni, sulla base di nuove contribuzioni da parte delle giovani famiglie che vi andranno ad abitare.

Sblocco dell‘EDILIZIA PUBBLICA, invece, vuol dire nuovi alloggi per uscire fuori dal PIANO CASA STRAORDINARIO denominato “MI CURO DI TE”, contro gli sfratti in continuo aumento, derivanti da morosità incolpevoli e dalla perdita del posto di lavoro.

Cantieri sicuri

L‘altro punto in materia, riguarda MAGGIORI CONTROLLI SUI CANTIERI e sui DIRETTORI DEI LAVORI e RESPONSABILI DELLA SICUREZZA. A Novoli, a causa della situazione di crisi del locale CORPO DI POLIZIA LOCALE, non esistono controlli. Concantieri sicuri” sarà premura del Sindaco, in qualità di autorità di Pubblica sicurezza, effettuare controlli di persona, coadiuvato dall’Ispettorato del Lavoro e dalle forze di Polizia. La sicurezza sul posto di lavoro è un dovere morale oltre che politico ed istituzionale, la vita è un bene inestimabile che và preservato.  La delega in Giunta ai Lavori Pubblici e Urbanistica, non sarà più affidata ad un tecnico del settore. Questo perché bisognerà garantire TRASPARENZA nell’atto di indirizzo politico-amministrativo. Sarà affidata ad un avvocato amministrativista che garantirà processi di assoluta legalità.

GIA’ PENSARE DI SBLOCCARE L’EDILIZIA, E’ UN ATTO CHE A NOVOLI PUO’ ESSERE RITENUTO LIBERATORIO E RIVOLUZIONARIO.

Ad un tecnico del settore sarà affidata, invece, la presidenza della commissione consiliare in materia. Sarà compito delle opposizioni vigilare sui processi di trasparenza posti in essere dalla nostra maggioranza, con l’augurio che da esse provengano anche proposte costruttive in materia.

Il Piano Urbanistico Gestionale, la rigenerazione Urbana ed extraurbana

Adottare un PUG vuol dire risolvere complessi problemi di conoscenza e valutazione delle risorse territoriali, per il rilancio armonico dei processi produttivi, della difesa del territorio e dell’espansione edilizia. È lo strumento principe della pianificazione ma serve anche per  conoscere, promuovere e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale di una comunità, regolarne l’uso e la sua sostenibilità. In tutto questo devono rientrare anche le Linee guida per un uso sostenibile delle aree viticole e rurali.  Per sottolineare la centralità della “zonazione viticola” e delle “vocazioni” agricole di un territorio ed i rischi di un cattivo uso del medesimo. In un processo di pianificazione multisettoriale il PUG svolge funzioni di salvaguardia idrogeologica, di conservazione della fertilità dei suoli e della complessità ecosistemica, di valorizzazione del paesaggio agrario, contribuisce alla sostenibilità dello sviluppo.

 Rigenerazione urbana ed extraurbana

 Ai progetti di rigenerazione urbana in corso,  vanno integrati i progetti di rigenerazione extraurbana. Novoli sarà divisa in quattro zone.

 Nord – NordEst, con il Parco te li Stritti. Una zona attrezzata e riorganizzata valorizzando la Via Antica al Menhir, e permettendo agli sportivi di praticare corsa,. Sport e svago.

 Nord – NordOvest , con il Parco di Zona Verre, ed il definitivo riordino dei servizi per la zona delle case sparse., nonché il percorso del vino

 Sud – SudEst con il Parco de La cupa, con il potenziamento della zona turistica e ricettiva, nonché del percorso dell’olio.

 Sud-Sud Ovest, con il Parco di Cardamone e la rivalutazione dei beni culturali, il percorso dei frantoi ipogei e collegamento  con la valle della Cupa.

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