Movimento per Novoli Politica

Giovanni De luca: “processi politici trasparenti ed alla luce del sole”

Mentre la sinistra novolese vive una fase di consociativismo senza veli, spudorato, addirittura sfacciato, l’unica candidatura certa sul tavolo del centrodestra è quella dell’ex Presidente del Consiglio Comunale Giovanni De Luca (malgrado certa stampa “ufficiale” faccia finta di  non saperlo, con il chiaro e solito scopo di voler manovrare la politica cittadina a proprio piacimento). Le altre candidature sono tutte ufficiose.

Un argomento con il quale bisogna fare i conti, in questo particolare momento storico è proprio il ruolo della stampa e l’informazione. Infatti, se un tempo il corrispondente locale aveva un peso di non poco conto, tanto da permettersi il lusso di minacciare la politica con la frase “stai attento, perché con la mia penna io ti uccido quando voglio“, oggi, quel ruolo è certamente più limitato, ridotto, depotenziato. L’avvento dei social forum e dei blog; le bacheche delle personalità politiche alle quali spesso vengono affidati pensieri “a caldo” o  comunicati stampa ufficiali dei partiti, offrono, all’internauta, la possibilità di esercitare maggiore senso critico. Il lettore non più passivo, può interagire con il post, con l’articolo del giornale web o il blog,  può mettere a confronto le notizie ricavate da fonti certe, interrogare direttamente gli esponenti della politica, insomma: esercitare chiaramente la democrazia diretta abbeverandosi alla fonte dell’informazione. Quella vera.

Il nostro non è attacco al nobile ruolo del giornalista, al diritto di cronaca, alla libertà di stampa. Lasciamo questo compito antidemocratico ad altri movimenti politici oggi alla ribalta. Semplicemente rivendichiamo il nostro diritto di difenderci da “certa” stampa – puramente da certi suoi “scribacchini” . Lottiamo per la qualità dell’informazione, per la difesa di alcuni dei principi assoluti che la nobilitano: ricerca della verità e fondatezza della notizia. “Stampa e politica nelle realtà territoralipotrebbe essere il titolo di una conferenza della quale ci si dovrebbe fare carico.

Intanto, sul versante degli schieramenti politici, il centrodestra novolese cerca di trovare una strada. Ieri il tanto atteso incontro fra le delegazioni cittadine delle Lista “Progetto Sociale per Novoli” con Giovanni De luca Sindaco” (Movimento per Novoli, Fratelli d’Italia, indipendentoi civici) e Lega -Noi con Salvini sez. di Novoli non si è tenuto a causa di un problema influenzale di Giovanni De Luca, dovrebbe svolgersi a fine settimana o inizi della prossima. “Nessun problema, anzi – afferma De Luca, – sono certo che con la Lega non ci sia nemmeno bisogno di parlare più di tanto. Con loro non abbiamo mai avuto problemi su Novoli. Siamo in assoluta sintonia su punti importanti senza nemmeno parlarne: impossibilità di chiudere accordi con Partito Democratico e Liberi ed Uguali; chiusura degli Sprar; diritti-doveri per tutti i cittadini italiani e stranieri regolarmente presenti sul territorio cittadino sono sanciti dalla costituzione, quindi, nessuno si permetterà di favorire logiche che privilegino l’anti italianità. La Lega al suo interno ha figure di spessore e forti competenze, fra l’altro nessuno di loro ha avuto ruoli opinabili nelle passate amministrazioni”. 

Il discorso si complica con gli altri alleati. Dice De luca: “siamo aperti al dialogo con Direzione Italia e Forza Italia (se c’è ancora un nucleo novolese), ma bisogna delimitare il perimetro del centrodestra. Fermo restando che sono disponibile ad incontrare il dott. Gianni Valzano quando vuole, l’incontro dovrà essere preceduto da un loro comunicato stampa di chiusura totale ad esponenti del Partito Democratico e Liberi ed Uguali, soprattutto a ipotetici, fantomatici e improponibili ex sindaci del passato che alle scorse europee e regionali, hanno appoggiato la sinistra. Per essere chiari colui il quale Gianni Valzano definì se non erro “inaffidabile”, sbattendo le porte della maggioranza”.

Ci dovrebbe essere, a tal proposito, un incontro fra Pierpaolo Signore ed Antonio Gabellone, anche alla luce di un accordo nazionale fra Giorgia Meloni e Raffaele Fitto per le europee. De Luca ha affermato: “rapporto che si dovrà basare sul rispetto reciproco e che sarà valutato sul tavolo provinciale”. Intanto De Luca chiude ad ipotesi di allargamento del centro destra tradizionale, in questa prima fase, ad altri (il riferimento è all’UDC).

Sul versante della sinistra, invece, il quadro è desolante. L’operazione di avvicinamento fra il segretario del Pd Marco De Luca ed il consigliere regionale di Fitto, Luigi Manca, ha portato ad un esito disastroso al Congresso cittadino del Pd novolsse – voto fra gli iscritti/prima fase – dove si sono recati alle urne solo 23 iscritti. Minimo storico e disastro di immagine, probabilmente scaturito anche da contatti politici azzardati e prassi inusuali. Altri movimenti politici al di fuori di questi schieramenti sono del tutto marginali, incapaci di incidere su meccanismi che possano determinare una offerta politica credibile e certa.

Bisogna aprire alla politica – afferma Giovanni de Luca – anche per evitare di incappare in errori che ci vedono posti al giudizio dei nostri elettori con il capo chino. Errori marginali, non gravi,  di buona fede -anzi- più che di buona fede, commessi per eccessivo senso delle istituzioni. Me ne rimprovero tre: 1- non essere passato prima all’opposizione durante l’amministrazione disastrosa di Oscar Marzo Vetrugno, anche se poi mi sono ricandidato ed abbiamo vinto, quindi gli elettori ci hanno premiato. 2- L’aver accettato due candidature (Antonio Sozzo e Sabrina Murra) sulle quali avevo avanzato perplessità all’allora candidato Sindaco Greco, ricevendo in cambio rassicurazione delle quali oggi non so cosa farmene. 3 -Non essere andato via dalla riunione per la formazione dell’amministrazione Greco, quando Greco catapultò da non eletto Antonio Sozzo in giunta. Mi lasciai convincere dal dott. Piergiuseppe De Matteis, che alla prima occasione andò via, senza nemmeno sentire la necessità di confrontarsi con la maggioranza. Errori dai quali ho maturato maggiore esperienza, ed oggi sono nelle condizioni di condurre alla vittoria una squadra di amministratori selezionati con il criterio della competenza e del merito, che sappiano guardare agli interessi di Novoli e dei novolesi e non agli incarichi, agli appalti ed alle commissioni dei concorsi pubblici”. 

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