Movimento per Novoli Politica

Giovanni de Luca (FdI) alla Lega: ridisegnare il perimetro del centrodestra a Novoli.

Possibile incontro fra le locali sezioni di  “Fratelli d’Italia” e “Lega con Salvini Premier” a Novoli nei primi giorni del 2019.

E’ il mandato esplorativo che il direttivo di FDI ha conferito al portavoce cittadino Giovanni de Luca, per allargare la coalizione. Il partito di Giorgia Meloni, ha già messo sul tavolo dell’offerta politica la figura dell’ex Presidente del Consiglio Comunale, De Luca appunto . La lista di Fratelli d’Italia e Movimento per Novoli è pronta, affermano gli azzurri locali, ma per avere la certezza di essere competitivi con le altre liste, bisogna allargare.

(Giovanni De Luca e 
Giorgia Meloni)

Incontreremo la rappresentanza della Lega, nei prossimi giorni -afferma Giovanni De Lucaè il nostro interlocutore privilegiato. Sono certo che con loro avremo un buon rapporto. Hanno al loro interno alcune risorse nuove,  mai candidate, che possono completare una proposta seria e credibile per Novoli”.

Lo scopo è anche quello di invitare il Direttivo Provinciale di “Direzione Italia” a prendere posizione sull’anomala situazione novolese. Negli scorsi giorni, infatti, il Consigliere Regionale Luigi Manca ha incontrato in riunioni private gli esponenti del Partito Democratico di Novoli e pare abbia registrato la disponibilità del Segretario di Circolo Marco de Luca a continuare nel dialogo. “E’ una situazione anomala, afferma De luca –  il problema però è che noi (FDI e DI), abbiamo un patto federativo in vista delle Europee e questo dovrebbe essere rispettato anche a livello locale. Ritengo che all’interno del partito di Fitto, a Novoli, ci sono due figure come Tonio Roma e Gianni Valzano che potrebbero ben sostenere la nostra proposta amministrativa”. 

(Gianni Valzano, Tonio Roma
 e Raffaele Fitto)

Mentre con la Lega la questione sarà valutata in sede locale, la situazione con Direzione Italia sarà vagliata su un tavolo provinciale. Forza Italia da indiscrezioni dovrebbe correre sotto forma di lista civica sola, anche perché contraria alle primarie. Così anche una lista civica dell’area più’ radicale della destra.

Se nel tradizionale centrodestra la situazione è molto frammentata, tanto da poter dire “Atene piange”, sicuramente “Sparta non ride” ed il centrosinistra non gode di miglior salute.

La sinistra più “storica” parte del Partito Democratico, Rifondazione Comunista, LeU, pare non abbiano gradito questa fuga in avanti verso il partito di Fitto della dirigenza locale del PD. Quindi, almeno parte del Partito Democratico e Rifondazione Comunista stanno dialogando fra loro per una discesa in campo di un ex consigliere Comunale, molto apprezzato a sinistra, che potrebbe ricompattare il fronte (Marco De Luca escluso che continuerebbe da altre parti) ed un’allargamento a dei rappresentanti novolesi del Movimento 5 Stelle. 

Sempre nell’area del centro- sinistra, il blocco delle ex opposizioni: l‘UDC, Direzione Italia, parte del Partito Democratico, Leu e i tre transfughi dell’ Amminitrazione Greco riuniti nel gruppo “Per Novoli”, stanno lavorando per una soluzione che potrebbe disporre di ben quattro candidature da valutare: Pasquale Palomba, lo stesso Marco De LucaLuigi Manca e si vocifera di un ritorno in campo, niente poco di meno ché, dell’Ex Sindaco Oscar Marzo Vetrugno. I problemi  però sono questi: Qualora il designato fosse Palomba, Marco De Luca non convergerebbe, del resto ha fatto opposizione all’amministrazione ed i più bersagliati erano proprio l’ex Sindaco Greco ed il suo vice Sindaco, Palomba. Qualora il designato fosse De Luca, Direzione Italia perderebbe l’ala più a destra: Gianfranco Fiore e Tonio Roma e probabilmente anche l’UDC.  Qualora il designato fosse Oscar Marzo Vetrugno, i problemi si porrebbero con Palomba, Fiore e viceversa. Sarebbe felicissimo il partito di LeU che a Novoli è rappresentato da Loris Romano, ma la lista appare debole, al ché Marzo Vetrugno tornerebbe nel retrobottega della sua attività.

(Gianfranco Fiore e Loris Romano)

Di certo, i su menzionati  per sopravvivere devono rimanere  uniti. Un bel rebus insomma. Intanto, Giovanni de Luca, aprirà la sua campagna elettorale il 25 gennaio quando dal suo comitato svolgerà una conferenza stampa durante la quale relazionerà in merito a due esposti presso la Procura della Repubblica di Bari e quella di Lecce ed alla Procura della Corte dei Conti, ma sui contenuti mantiene il massimo riserbo. “Durante la scorsa campagna elettorale, qualcuno, rendendosi conto che la partita era persa dal palco denunciò un voto di scambio – afferma De Luca – chi lo fece, rappresentava il vecchiume politico novolese. Da quel giorno  qualcuno ha intessuto una sottile trama sotterranea che ha portato poi alla paralisi amministrativa di Novoli, alle dimissioni di numerosi Consiglieri Comunali di Novoli Protagonista, infine, artisti legati a vecchie gestioni, consulenti esterni vecchi e nuovi, hanno cadenzato lenti e puntuali comunicati stampa con un’ unica matrice che va analizzata con attenzione. Sostengo che una lobby del marciume politico novolese, anche con volantini anonimi,  ha lavorato fuori dalla legge, per impedire il cambiamento che era rappresentato da Novoli Protagonista capeggiata da Gianmaria Greco. Bene, quel cambiamento deve andare avanti, ecco perché ho avanzato la mia candidatura come simbolo di competenza e di legalità. Chi sarà al fianco di Novoli Protagonista, di Fratelli d’Italia, del Movimento per Novoli, – sigle  per le quali posso parlare, ma sono certo che anche la Lega,  Forza Italia e l’ala radicale della destra novolese, ne sono coinvolte, possono portare avanti, con coerenza e con forza,  il definitivo cambiamento. 

(Marco De Luca, Luigi Manca, 
Pasquale Palomba, 
Oscar Marzo Vetrugno)

De Luca sempre molto determinato ad aprire un battaglia su tutti fronti tiene a precisare: “anche a sinistra c’è gente per bene, penso ad alcune persone che sono già state nominate ed a loro lancio un appello: noi a differenza di Direzione Italia, crediamo che per cultura, per formazione, per valori con la sinistra per un progetto amministrativo non si possa fare nulla, ma se dalla vostra parte adocchiate affaristi, isolateli, come vogliamo continuare a fare noi. E’ già un patto di lealtà e di amore per Novoli, sottoscritto tacitamente”. 

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