Politica

Una vergogna targata Partito Democratico e Loredana Capone

Iniziano a prendere forma i contorni di una “porcheria” targata Partito Democratico e Loredana Capone. Una delle tante, non l’unica intendiamoci.

Ieri sera durante una manifestazione culturale di una importante associazione novolese, la Commissaria Paola Mauro ha dovuto lanciare un messaggio tranquillizzante al paese in merito alla festa di S. Antonio Abate e la Focara, usufruendo del doppio del tempo che normalmente si utilizza per un saluto istituzionale.

Molti si sono chiesti del perché, in una serata riservata alla presentazione di un altrettanto importante libro nella cornice del Palazzo Baronale, la Commissaria abbia portato volutamente il ragionamento sull’organizzazione della Festa. Ecco costa sta accadendo:

Nei mesi scorsi, la Fondazione Focara è stata illegittimamente ed impropriamente commissariata dalla Regione Puglia, per volontà dell’assessore Loredana Capone spinta dal Partito Democratico di Novoli. Un commissariamento illegittimo, ai limiti dell’abuso di potere e che ora palesa anche la sua totale inopportunità, infatti, l’assessore in un incontro che si è svolto presso la sede leccese della Regione, aveva propagandato la volontà di organizzare la Festa 2019 tramite la regione per gli eventi “collaterali”, al comitato Festa per l’organizzazione del rito legato alla Focara ed alla tradizione, al Comune per le misure di sicurezza.

L’assessore Loredana Capone aveva indicato verbalmente il Teatro Pubblico Pugliese, quale ente organizzatore degli spettacoli. Proprio quel TPP finito nell’occhio del ciclone del giornalista d’inchiesta Pinuccio di “Striscia La Notizia”, per la presenza all’interno dell’ente, dello staff elettorale dell’assessore e per non chiari e trasparenti procedure di assegnazione delle gare, avvenute con il criterio del frazionamento degli incarichi e con procedure “negoziate” non proprio eccellenti.

Le stesse accuse che Loredana Capone, confondendo il ruolo politico di governo della Regione e di indirizzo politico, con quello di “gestione” – aveva mosso contro l’ex Sindaco di Novoli Gianmaria Greco. Già questo basterebbe per chiedere le dimissioni di questa inopportuna e politicamente incompetente assessore, ma come se non bastasse, ad oggi, il Teatro Pubblico Pugliese incaricato di gestire anche i rapporti con le associazioni che operano sul territorio non ha ricevuto nessun incarico ufficiale. 

Quindi,  la Commissaria ha dovuto comunicare, anche in un luogo non deputato, di stare tranquilli  e che almeno il rito tradizionale: la Focara, le misure di sicurezza, la banda, i fuochi e e luminarie sono salvi. Tutto il resto è compromesso. O quasi tutto.

Al disastro, per la “porcheria” propinata ai novolesi da Loredana Capone ed il Partito Democratico, manca poco. Alla festa mancano esattamente 25 giorni lavorativi (44 giorni pieni alla festa) è praticamente impossibile, svolgere i bandi di gara, in una maniera differente da come si sono svolti sino ad oggi!

Sono saltati: Focara Arte, Premio fotografia 2019, il gemellaggio con la città di Valona (Albania),  Focara Expo, decine di eventi legati al cartellone del Teatro, il Focara Social Club.

E’ in bilico: La Festa della vite, il cartellone degli eventi in Teatro, le visiti guidate delle scolaresche.

Quale era e quale è, l’obiettivo della regione? Fare solo il Focara Festival.

Vero business della festa, unico interesse di sempre per la visibilità che eventi come Medimex, Notte della Taranta e Focara Festival portano a questi politicanti di professione. Il Focara Social Club è stato fatto “saltare” perché esso prevedeva un circuito di città legate al culto del Fuoco in capo a Novoli, cosa che la Regione non ha voluto permettere, probabile motivazione per la quale il progetto è stato, quindi, volutamente affossato dal neo commissario Giuseppe Venneri, nominato da Loredana Capone, che non ha voluto accogliere la richiesta avanzata da Giovanni De Luca di presentare ricorso contro il provvedimento ministeriale. Non ha ancora riscontrato la missiva.

Dottore Venneri, Meno si scrive meglio è?!

Intanto i fornitori e creditori delle edizioni passate, a cominciare dalla incauta, opinabile, non trasparente gestione del Presidente Oscar Marzo Vetrugno, continuando con le gestioni di “pulizia” avanzate dal Presidente Greco, sabotato da una lobby ben definita di soggetti che a più livelli operavano nella precedente gestione, anche attraverso ipotetiche “scatole cinesi” (ma di questo ne parleremo nella conferenza stampa di venerdi 25 gennaio 2019) sono sul piede di guerra e stanno valutando la possibilità di pignorare le somme contenute nelle prossime delibere della Regione, del Teatro Pubblico Pugliese e del Comune di Novoli.

Ecco le preoccupazioni della Commissaria Paola Mauro. Che sono anche le nostre.

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