Notizie dal Comune

L’ecocentro chiude i battenti? Al bando le “chiacchiere”, facciamo informazione.

Il centro di raccolta materiali è un’area allestita sulla Via Novoli-Trepuzzi per raccogliere le frazioni secche urbane, i rifiuti ingombranti e tutti quei rifiuti che possono essere conferiti direttamente dai cittadini residenti nel Comune di Novoli, in maniera assolutamente gratuita, previo la presentazione di un documento d’identità.

Nei giorni scorsi una notizia imprecisa e superficiale, ben formulata secondo i criteri del “sensazionalismo” lasciava intendere di una chiusura del centro  a pochi  mesi dalla sua inaugurazione: “per ragioni direttamente connesse con i presidi ambientali richiesti per legge. In particolare “parrebbe” – che non siano stati rispettati i requisiti minimi previsti in fase di progettazione e di conseguenza di realizzazione”.  Si legge ancora: Lo stop sarebbe imputabile ad importanti mancanze strutturali”. 

Naturalmente ci siamo allarmati.

Abbiamo dunque raccolto  l’invito dell’Ing. Carrone: “chiunque fosse interessato a ricevere chiarimenti in merito, è pregato di voler prender contatto con l’Ufficio Tecnico del Comune di Novoli” e naturalmente ci siamo andati per approfondire, così come dovrebbe fare ogni professionista della comunicazione e dell’informazione (cosa che noi non ci vantiam d’essere, essendo solo la voce dell’informazione schierata del Movimento per Novoli), sì, schierata: dalla parte della verità.

Nulla di preoccupante, lettori.

MOTIVO DELLA MOMENTANEA CHIUSURA: un pozzetto di raccolta delle “prime acque piovane” è posto in una zona concava e qualche centimetro sottoposto al “secondo pozzetto di depurazione”. Questo fa si, che non vi sia una perfetta raccolta delle acque ed un idoneo smaltimento nel caso qualora dei rifiuti particolari versassero del liquido e questi andasse a confluire nella falda. Il sempre attento Ing. Carrone, quindi, ligio al suo dovere e scrupoloso nella sua azione professionale, così come i tecnici progettisti e le ottime aziende lavoratrici che non hanno motivo di sentirsi mortificate, interverranno per alzare di pochi centimetri il “primo pozzetto”. Tutto qui!

I lavori si sarebbero dovuti svolgere già, ma un impedimento di salute del titolare dell’impresa, che si è detto subito disponibilissimo a realizzare i lavori, ne ha impedito l’immediato ripristino e conseguenziale riapertura.

Nessun dramma. Nessun danno. “Nessun riverbero e peso ambientale su tutto il territorio comunale, nessun disagio, nessun disservizio, né in termini di abbandono di rifiuti (più di quanti ne produca l’inciviltà e la maleducazione che non è certo depotenziata da questo tipo di articoli sensazionali), né di una probabile (secondo qualcuno) decrescita della raccolta differenziata.

E’ infatti attivo, quotidianamente (anche qualora il centro fosse funzionante) il numero verde per il ritiro degli ingombranti: Monteco 800.80.10.20

Le notizie approssimative, superficiali, mirate al sensazionalismo e prontamente rilanciate dai “sacrestani” del Partito Democratico di Novoli, portano nella popolazione reazioni scomposte e frasi di commento del tipo: – “schifosi” –  – “una vergogna” – “L.m.L” (li muerti loru). Se come ha sostenuto qualcuno: “chi ci capisce è bravo“, perché con molta probabilità “chi non ci capisce” o è ebete, o è in malafede, questo tipo di comunicazione porta alla disinformazione ed a frasi del tipo: “grazie a tutti. Questi 15 anni siete stati fantastici, amministratori perfetti“. Ed ecco come si lede l’immagine degli amministratori uscenti. A che pro? Certamente per favorirne altri. Peccato: non funzionerà!

AVVIAMO QUINDI UNA CAMPAGNA CONTRO L’ABBANDONO DEI RIFIUTI

DENOMINATA:

“NON ABBANDONARE RIFIUTI

BESTIA!

ABBANDONA LE FAKE NEWS”

 

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