Editoriali Movimento per Novoli

“Movimento per Novoli”. Ecco perché continuare.

Editoriale di Giovanni De Luca

Il nostro progetto ha già 10 anni poiché siamo nati nel 2008 quando altri confluirono nel PDL e noi preferimmo fare altro. Fondammo così il Movimento per Novoli.

Dieci anni di impegno politico ed amministrativo solo per Novoli ed è arrivato il momento di “essere grandi”!  

Andiamo avanti con innata passione. L’amore per Novoli, l’impegno sociale, ci danno entusiasmo e voglia di continuare. Cosa c’è da continuare? Il progetto completo è contenuto nell’editoriale di fondazione di Movimentazione – maggio 2010  (clicca qui).

Siamo stati l’unico laboratorio politico che ha spinto Novoli ad andare avanti affrontando tematiche “nuove” che agli altri mancano. Certo, non potevamo fare tutto soli. Siamo stati i primi a proporre un Istituto di Studi su Oronzo Parlangeli, che avrebbe portato a Novoli gli interessi culturali e investimenti dell’Università del Salento. Siamo stati noi, a proporre una Fondazione per la Tutela delle Tradizioni che poi Oscar Marzo Vetrugno ha trasformato in quell’obbrobrio (Fondazione Focara) che è scoppiato in mano al Sindaco Gianmaria Greco. Abbiamo chiesto l’annessione dell’ arco del 500 di proprietà “Franchini” all’Istituto “V. Tarantini” che nel 2004 l’Assessore alle Politiche Culturali e Giovanili, chiamai: “Centro Culturale  V. Tarantini” con annessa Pinacoteca, Biblioteca, Mediateca, Centro diurno per Anziani, Centro giovanile e che nessuno dopo 14 anni è riuscito a far aprire. Abbiamo progettato la riconversione del sistema agricolo intorno ai semi antichi ed il Moscato di Novoli, oggi aziende novolesi producono di nuovo Moscato di Novoli. Abbiamo pensato e iniziato a strutturare la creazione di un Ente fiera con un Marchio del Fuoco intorno al quale potenziare le strategie di marketing a supporti dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura novolese. Sono nostre le intuizioni di rigenerazione urbana legate alla mobilità dolce e sostenibile, ridisegnando nell’ Unione dei Comuni del Nord Salento un piano innovativo di Mobilità.

Poi c’è tutta una visione per la gestione associata dei servizi nell’Unione: integrazione dei diversamente abili, piano casa per gli sfratti esecutivi, gestione associata del randagismo, piano comune della Protezione Civile, progetto riutilizzo Cave in disuso, soccorso amico per gli anziani.

Arco del 500  Via Lecce proprietà “Franchini”

Ecco perché continuare!

Per finire tutta questa mole di lavoro che vuol dire “buon governo della cosa pubblica“. Perché se non abbiamo il diritto di farlo noi del Movimento per Novoli, chi ne ha più diritto?

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