Novoli. Torna la politica Antonio Sozzo in difficoltà. Il caso Loris Romano-Abaterusso.

Il Direttivo di Fratelli d’Italia, movimento di Giorgia Meloni che dagli albori sostiene la lista “Novoli Protagonista” ed il Sindaco Gianmaria Greco, ha invitato le parti in causa Greco e Palomba-Sozzo (non Sabrina Murra in quanto componente di un movimento politico l’Udc che sarà interpellato in sede politico-provinciale) ad un incontro chiarificatore martedì 27 marzo.

La risposta dell’ex Assessore Antonio Sozzo molto confusa e sfuggente arriva tramite i social forum:   “Le accuse di irresponsabilità rivolteci dall’ex presidente del consiglio, non solo a suo nome e conto, richiedono risposte puntuali e specifiche. Lo faremo con un comunicato stampa. Siamo disponibili a discuterne nella giusta sede, in consiglio comunale, analizzando punto per punto le ragioni che ci hanno portato alle dimissioni!”
Pretesti su pretesti, in un momento delicato della vita amministrativa cittadina durante il quale l’ex Assessore Palomba, ironizza sui social forum con un concittadino che lo richiamava ad un senso di responsabilità verso il programna elettorale voluto dai cittadini: “Pasquale Palomba: Massimo basta!!! Ca’ mo te telefonane!!!!” 
L’inadeguatezza a svolgere compiti delicati quali l’Amministrazione attenta e responsabile di un paese, è facilmente dimostrabile dalle battutine ghignose che manifestano solo un accentuato personalismo e dalla presunzione di essere dalla parte della ragione.
L’ennesima apertura invece viene rilanciata dall’attuale capogruppo di maggioranza Giovanni De Luca ad Antonio Sozzo: “Caro Antonio, il tuo posto in giunta é lì, dove ti compete, io andrei tranquillamente a fare il capogruppo di maggioranza. Parliamone forte anche della mia incondizionata disponibilità dimostrata nei tuoi confronti e nei confronti del gruppo di maggioranza. Sarò felice di continuare a dialogare con te. Qualora tu non ce la faccia a liberarti dagli impegni, aspettiamo te e l’ex Assessore Palomba, presso la sede di Fratelli d’Italia, con il Sindaco Greco martedi prossimo, perché il direttivo gradirebbe un opportuno passaggio politico, per cercare di ricomporre la frattura che ai più appare spropositata”.

Il gruppo Palomba, A.Sozzo e Murra sembra comunque deciso ad andare avanti con l’idea di costituire un gruppo a sé, anche se non ha palesato la linea di condotta che adotterà nei confronti dell’Amministrazione. Le possibilità potrebbero essere tre: un “patto di programma” per far continuare l’Amministrazione Greco, un “patto di desistenza” concordando di volta in volta gli atti di indirizzo dell’Amministrazione,  in ultimo: passare all’opposizione di “Novoli Protagonista”.
Intanto il Sindaco Gianmaria Greco in questi giorni è al lavoro amministrativo come sempre e l’attività di giunta é ripresa alacremente. Interpellato dalla redazione di “Terza Via” non ha voluto rilasciare alcuna intervista ma ha dichiarato di essere sereno.

Intanto su uno dei  fronti di Sinistra si apre il caso “Liberi ed Uguali”.
Il portavoce cittadino Loris Romano su un giornaleweb ed il consigliere regionale Ernesto Abaterusso su un quotidiano locale hanno rilasciato due comunicati in parte con gli stessi virgolettati ma esternati  in maniera al quanto incomprensibile poiche non si riesce a capire, in sostanta, come due persone diverse e distinte possano virgolettare le stesse affermazioni. Un comunicato che non é a firma congiunta. Un giallo mediatico.
Giovanni De Luca ne ha per entrambi.
“A Loris Romano faccio i miei migliori auguri per questa nuova avventura politica. Sono certo che sarà un valore aggiunto per la coesione del centro sinistra novolese. Al contempo vorrei ricordargli che é stato il Consulente culturale della Fondazione con incarico professionale conferitogli proprio dal Sindaco Greco che oggi attacca. Incarico da me mai condiviso proprio per questa palese mancanza di lealtà e fra l’altro non mi pare che nel triennio in questione 2015-2018 abbia mai manifestato perplessità sulla gestione della fondazione. Non ho capito tirando in ballo Gianmaria Greco cosa contesti dell’operato della Fondazione, se non un mancato auto esame di coscienza”.
Poi continua: “Vorrei chiedere ad Ernesto Abaterusso perché ingerisce nella politica cittadina in riferimento anche a precise scelte che riguardano Novoli.  Se conosce via Brodolini e vico Mazzotti e se esse diano sbocco da Novoli verso le montagne o in direzione mare!? – ironizza De Luca che in sintesi chierisce ad Abaterusso – che la nomina di due nuovi assessori non é il tentativo di salvare alcuna poltrona ma di evitare un commissariamento di un anno e mezzo ad un paese. La politica -conclude- sta perdendo totalmente il senno”.

Novoli. FDI, l'Assemblea degli iscritti vuole un confronto fra Sindaco e scissionisti.

Si é svolto ieri sera alle ore 20:00 presso la locale sede di Fratelli d’Italia in Piazza Totò Vetrugno a Novoli, una riunione del direttivo cittadino del partito della Fiamma Tricolore che ha visto partecipi gli iscritti e militanti del partito di Giorgia Meloni.

L’analisi del voto ed i risultati delle elezioni politiche si sono protratti il tempo necessario di esprimere la meritata soddisfazione della locale sezione per il risultato ottenuto. Novoli è il paese con le percentuali più alte di consensi sia alla Camera (8,41%) che al Senato (10,60%)  in provincia di Lecce.
L’incontro si é incentrato sulla recente crisi amministrativa che ha scisso alcuni componenti della lista “Novoli Protagonista”, togliendo al Sindaco Gianmaria Greco  -come già scritto- ben tre figure dell’Amministrazione Comunale (Pasquale Palomba, Antonio SozzoSabrina Murra).

De Luca ha analizzato le motivazioni rese pubbliche dal trio Palomba – A. Sozzo e Murra riportate sugli organi di stampa ma mai palesate nelle riunioni di maggioranza anzi – ha sostenuto De Luca – motivazioni che meritano un ulteriore serio approfondimento in sede politica nella costante ricerca di un dialogo che i tre hanno reso impossibile con futili pretesti”.
Giovanni De Luca ha rispedito con forza ai mittenti le accuse di fallimento amministrativo per colpa del Sindaco: “Hanno avuto il 70% delle deleghe assessorili in mano. Hanno agito in assoluta autonomia al cospetto di tutti ed in ultimo del sottoscritto, una volta invitato dall’ ex Assessore Palomba a svolgere esclusivamente le funzioni di Presidente del Consiglio. Quanto accade é veramente paradossale” – ha sostenuto De Luca secondo il quale il Sindaco é vittima di accuse immeritate”.
Per capire se ci sono i presupposti per superare la crisi e scongiurare l’arrivo del Commissario Prefettizio  che dovrebbe assumere la responsabilità dell’Ente fino a giugno 2019, alcuni iscritti hanno chiesto un incontro alla presenza del Sindaco Gianmaria Greco, Antonio Sozzo e Pasquale Palomba per martedi 27 marzo.
Le preoccupazioni a Novoli, per un periodo lunghissimo di commissariamento sono molto forti. Soprattutto destano scalpore le sconsiderate dimissioni dell’ex Assessore al Bilancio Antonio Sozzo a pochi giorni dalla scadenza dei termini di legge per l’approvazione del Bilancio – Dup.  Un gesto al limite del comprensibile. In tutta questa situazione di politico c’è ben poco. Vi é da sottolineare che non si tratta di inesperienza amministrativa,  Antonio Sozzo é una figura già nota per il suo passato politico verso la fine degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta.

Giovanni De Luca ha poi  concluso: “con senso di responsabilità Istituzionale e richiamato da un preciso senso del dovere ho dismesso la fascia di Presidente del Consiglio Comunale  per assumere – se pur a tempo –  importanti incarichi in giunta. Come segno di apertura verso Antonio Sozzo, ho votato per la riapertura di Via Vico Mazzotti inserita nel suo piano viabilità, se pur, come sa’ tutta la maggioranza ero fortemente contrario. Spero che questo lo faccia tornare sui suoi passi, riportando in maggioranza anche Sabrina Murra. Andata via, secondo il mio parere, più per solidarietà con gli altri due che per convinzione. Il posto in giunta di Antonio Sozzo è ancora lì, io andrei tranquillamente a svolgere il ruolo di capogruppo consiliare di maggioranza “.
Secondo il direttivo di Fratelli d’Italia non ci sono i presupposti per scindere “Novoli Protagonista” in due gruppi. Ci sono tutti i presupposti per chiarire e continuare. Nei prossimi giorni l’evolversi della crisi.

Novoli. Questa sera Direttivo di Fratelli d'Italia. Analisi del voto e situazione amministrativa.

Si svolgerà questa sera alle ore 20:00 presso la locale sede di Fratelli d’Italia in Piazza Totò Vetrugno a Novoli, una riunione del direttivo cittadino del partito della Fiamma Tricolore aperta alla partecipazione di iscritti e militanti.

L’analisi del voto ed i risultati delle elezioni politiche sono diventati “contorno” al piatto caldo della recente crisi amministrativa che ha scisso alcuni componenti della lista “Novoli Protagonista”, togliendo al Sindaco Gianmaria Greco ben tre figure di punta dell’Amministrazione Comunale.
Si tratta dell’ex Vice Sindaco Pasquale Palomba con delega alla Pubblica Istruzione, bilancio ed annesse, bilancio poi passato in mano di Antonio Sozzo (ex fidatissimo del Sindaco Greco) con deleghe importantissime quali urbanistica e lavori pubblici, ed in parte assegnate anche all’Assessore Sabrina Murra, voluta in Giunta proprio dal Sindaco, forzando un po’ gli equilibri interni.

Palomba – A. Sozzo e Murra sono tre dimissionari che sbattendo la porta ed adducendo sugli organi di stampa motivazioni che meritano un serio approfondimento in sede politica, sanciscono la quasi definiti interruzione del governo di Gianmaria Greco. Per questo motivo e per un senso di responsabilità terza fra i contendenti, questa sera il direttivo cittadino del partito di Giorgia Meloni, ragionera’ alla presenza dell’Assessore Giovanni De Luca portavoce di FDI,  per capire se ci sono i presupposti per superare la crisi e scongiurare l’arrivo del Commissario Prefettizio  che dovrebbe assumere la responsabilità dell’Ente fino a giugno 2019. Un periodo lunghissimo dove saranno presi impegni di ordinaria amministrazione, mentre sta per essere avviata la programmazione dei fondi strutturali 2018-2020 ed altri finanziamente impongono una guida politica per le scelte che impegnerebbero l’Ente nei prossimi anni.

Queste le dichiarazioni del Presidente di circolo Giovanni De Luca: “sono certo di una sola cosa, il dialogo supera gli ostacoli, abbatte i muri ed edifica ponti. Non possiamo sottrarci a tutti i doverosi passaggi politici, per capire e far capire alla gente i motivi dell’attuale crisi amministrativa. La gente ha votato ed eletto il Sindaco Gianmaria Greco,  Sindaco eletto direttamente dal popolo  – e,  di riflesso,  una squadra di uomini e donne che si sono presentati come “protagonisti del cambiamento”. Il cambiamento deve andare avanti, correggendo eventuali errori e apportando correttivi indispensabili alla conclusione del mandato amministrativo”.
In conclusione, vi é da sottolineare il forte senso di responsabilità dell’ex Presidente del Consiglio Comunale Giovanni De Luca, che se pur in questi anni abbia svolto solo un ruolo Istituzionale, richiamato da un preciso senso del dovere ha dismesso la fascia per assumere – se pur a tempo –  importanti deleghe quali il bilancio, quest’ultimo qualora non approvato nei prossimi giorni, anticiperebbe il commissariamento. Una presenza, quella del commissario straordinario della Prefettura,  che appare inevitabile e che a Novoli era “di casa” fra il 1992 ed il 2015.
 

Rapina Ufficio Postale Trepuzzi. De Luca (FDI) preoccupazione per utenti e dipendenti.

Ancora un assalto all’Uffio Postale di Trepuzzi,  l’emergenza ‘rapine’ continua, incrementando le paure dei lavoratori dell’Uffio Postale ed il lavoro dei militari e forze dell’ordine del Nord Salento.

Giovedì 1 marzo 2018 ad essere preso di mira ancora l’Ufficio Postale di via Brunetti, in due con il volto coperto, hann fatto irruzione in un momento colmo di gente per il pagamento delle pensioni, poco prima delle 9:00. I due avrebbero minacciato i dipendenti per farsi consegnare il denaro e sono fuggiti via. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri oltre che un’ambulanza del 118 che ha soccorso una donna, svenuta per il forte spavento.

“Assaltare l’Ufficio Poste di Trepuzzi ormai è diventata una abitudine per delinquenti che con frequenza hanno come punto di riferimento la sede in questione anche per l’assenza dei vetri divisori fra dipendenti e utenti, unitamente al luogo nascosto. E’ inaccettabile la situazione per la frequenza e per i rischi. Ho telefonato al Sindaco di Trepuzzi invitandolo ad intervenire su Poste e Prefettura” – ha affermato Giovanni De Luca Dirigente Nazionale di Fratelli d’Italia.