Politica Trasporti e Mobilità

Giovanni De Luca: Filobus? Ha ragione Adriana Poli.

Nelle scorse ore la Senatrice Adriana Poli Bortone è intervenuta sul dibattito  in merito al Filobus poiché la prossima settimana  il Sindaco Carlo Salvemini, sarà in visita presso il Ministero dei Trasporti  per la sua rimozione. Un’impresa non immediata e non facile, ovviamente: «Troveremo le risorse, ci prenderemo i tempi necessari, ma libereremo Lecce da questa condanna, per ripensare un trasporto pubblico efficiente e soprattutto adatto alle esigenze dei leccesi, dei pendolari e dei turisti».

Adriana Poli Bortone la pensa diversamente:  “Io avevo un’idea precisa del piano della mobilità per Lecce, ma qualcuno non lo ha voluto attuare“, perché la previsione da lei fatta era, appunto, in rapporto all’attuazione del piano della mobilità da lei immaginato e è mai ultimato dalle giunte Perrone

“Cara Poli il filobus è indifendibile, smontarlo non sarà facile ma dobbiamo farlo nell’interesse della città“ tuona il Capogruppo Pd a Palazzo Carafa Antonio Rotundo che spiegaQuest’anno il Comune ha versato alla BEI due rate per un totale di 829mila euro e resta da pagare oltre un milione e 200mila euro: il tutto per estinguere il mutuo di 8 milioni e 800mila euro contratto dal comune per finanziare la realizzazione del filobus” cara Adriana, scelta indifendibile”.

Sulla questione negli scorsi giorni era già intervenuto il Consigliere dell’Unione dei Comuni del Nord Salento, Giovanni De Luca che aveva dimostrato interesse sull’argomento ed aveva preannunciato un incontro, che poi si è svolto fra il Consigliere stesso, il Presidente dell’Unione dei Comuni del Nord Salento Giuseppe Taurino, il Sindaco Carlo Salvemini e l’Assessore Rita Miglietta. 
“Rotundo afferma che la posizione di Adriana Poli è indifendibile? sbaglia”.
Lo afferma De Luca, secondo il quale, “la posizione è indifendibile solo agli occhi di Rotundo e per il divario di competenze politiche ma anche di statura amministrativa fra il primo e l’ex Sindaco di Lecce”. 
L’ appoggio di De Luca alla tesi della Senatrice Poli Bortobe, è una posizione inaspettata se non altro per differenti visioni politiche ed il Dirigente “rautiano” si e’ spesso duramente scontrato con l’ex Ministro del Primo Governo Berlusconi, tuttavia,  il Consigliere dell’Unione  dei Comuni aveva già manifestato una precisa visione sui trasporti, che consiste in una sorta di “area vasta” che colleghi Lecce, ai Comuni di “prima fascia” ossia la fascia Corona di Lecce.
“Salvemini ed alcuni esponenti del centrodestra, non hanno ben compreso che la campagna elettorale è finita – accusa De Luca –  non ci sono più voti da prendere, ma esigenze da governare.  Adriana Poli Bortone ha ragione, il piano gestionale del filobus in questi ultimi 10 anni è stato stravolto, sabotato e fermato. Hanno fatto di tutto per avallare il fallimento del sistema che produce solo perdite, ma il filobus altro non è che un normale autobus ad alimentazione elettrica che ha mantenuto lo stesso livello di servizio del trasporto urbano con una frequenza di 40 minuti — quindi da terzo mondo — ma se il piano di Adriana fosse stato portato a termine, con i parcheggi di interscambio e la chiusura alle auto per chi raggiunge il centro per svolgere il proprio lavoro parcheggiando la propria auto 8 ore per strada, i tempi di percorrenza del filobus sarebbero scesi a 15. Secondo me, il Ministero non potrà mai avallare la richiesta di smontare la filovia in quanto loro hanno dato tutta una serie di nulla osta tecnici (con un programma di servizio che prevede una frequenza compresa tra 5 e 15 minuti) nei quali è ricompresa l’utilità del sistema ad impianto fisso. Lo hanno finanziato con 18 milioni e dopo 13 anni gli stessi del Ministero (settore impianti fissi) non avalleranno partigianerie politiche e prese di posizione pretestuose. Adriana ha proprio ragione quando afferma che “qualcuno” ha sabotato il piano. Io dico piu di qualcuno, mettiamoci anche altri Enti che gestiscono il sistema trasporti oltre al Comune di Lecce ed il cerchio è completo. Al massimo Salvemini potrebbe chiedere al Ministero di completare il ragionamento, smontando parte della filovia e potenziando la 26 e la 27, collegando Lecce alla stazione di Novoli (Linea Martina- Lecce Via Novoli) e Cavallino area sosta pullman (Linea Gallipoli- Lecce Via S.Cesario) il filobus, permettendo agli studenti di scendere dai treni della Fse e prendere il filobus per Ecotekne e Piazza Palio (scuole superiori), depotenziando il flusso di studenti che fra le 7:00 e le 8:30 si riversano sulla piccola stazione e Via Oronzo Quarta. Sono sicuro che una collaborazione FSE – SGM, non può che giocare a tutti. Noi, cofinanzieremmo l’intervento anche tramite il progetto Elena, completando il ragionamento con le politiche di mobilità dolce e mobilità leggera, casa-scuola e casa-lavoro”. Conclude De Luca. 

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